Etichetta vini mercato Europeo. Esportare regala prestigio e soddisfazione ai nostri imprenditori ma non mancano le noiose difficoltà burocratiche! Può risultare difficile ottenere in poco tempo informazioni affidabili e soprattutto comprensibili: quando si tratta di normative vigenti incorriamo spesso in tecnicismi che ci scoraggiano in partenza. Come più volte abbiamo ribadito nei precedenti articoli, il nostro ruolo sarà sempre quello di semplificare e renderti più accessibile il processo di internazionalizzazione.
Oggi vedremo come adeguare una etichetta del vino e le normative vigenti a livello comunitario: Reg. Ce 1234/07 Art. 118 quinvicies, sexvicies e septvicies, Reg. Ce 607/09, Dm 23/12/09.
In primo luogo, il regolamento distingue una serie di indicazioni che devono o possono figurare in etichetta vini mercato Europeo:
- Obbligatorie;
- Facoltative regolamentate;
- Facoltative libere, sempre che non traggano in confusione il consumatore e non
siano riservate, quali indicazioni facoltative regolamentate, ad altre categorie di prodotti.
Partiamo dalle indicazioni obbligatorie.
Possiamo riassumere le informazioni obbligatorie in sette punti cui corrispondono sette domande:
Che vino è questo? DENOMINAZIONE DI VENDITA
Chi lo produce? INDICAZIONE DELL’AZIENDA IMBOTTIGLIATRICE
In quale Paese è prodotto? PRODOTTO IN ITALIA (PRODUCT OF ITALY)
Quanto vino c’è in questo contenitore? VOLUME NOMINALE
Quanto alcol c’è in questo contenitore? PERCENTUALE DI ALCOL SUL VOLUME
Come faccio a sapere quando è stato confezionato questo vino? LOTTO
Sono presenti allergeni? SOLFITI & CO.
Come è facilmente intuibile, queste informazioni sono da inserire obbligatoriamente a prescindere dalla tipologia di vino. Non sarà fondamentale l’ordine in cui esse sono inserite, tuttavia vi sono regole di carattere grafico che riguardano misure e proporzioni di alcuni elementi tra loro. Vediamone alcune:
-Tutte le informazioni devono apparire nel medesimo campo visivo, senza la necessità di dover girare la bottiglia.
-Le indicazioni obbligatorie devono essere riportate con caratteri indelebili, chiaramente distinguibili dal testo e dai disegni che le circondano, e devono essere di grandezza pari (o superiore) a 1,2 mm calcolato sull’altezza della parte mediana del font prescelto (Reg. Ue 1169/2011).
Nel prossimo articolo ci dedicheremo alle informazioni facoltative. Sceglile con cura, sono ideali per mettere in luce le caratteristiche del tuo vino!